Leon Hendrix /band ita

Fulvio Feliçiano Band
IN THE NAME OF JIMI feat. LEON HENDRIX

L’INCONTRO CON FELICIANO

Nel 2011 durante un Day off del tour con i Twin Dragons di Nathaniel Peterson, Feliçiano da sempre appassionato e cultore della figura, della musica e della Vita di Jimi Hendrix, sotto l’invito del presidente dell’associazione Jimi Hendrix Italia, Roberto Crema, incontra Leon Hendrix che era in Tour in Italia. Nasce subito una grande intesa e dopo uno scambio di materiale Leon chiede all’associazione di poter collaborare con Feliçiano.

LO SHOW

Dal 2011 fino ad oggi, il progetto “IN THE NAME OF JIMI” ha portato alla realizzazione di molti tour in tutta Europa e non solo. Il progetto ha come missione di mantenere vivo il ricordo, la musica e lo spirito di Jimi.

Fulvio Feliciano chitarra e voce, ha collaborato con Nathaniel Peterson (Savoy Brown; Humbert Sumblin); Mike Terrana (Yngwie Malmsteen); John Macaluso (Symphony X); Stan Skibby (Billy Cox); Tm Stevens (James Brown) e molti altri…

D’Angelo basso e voce al fianco di Fulvio Feliciano da molti anni, ha suonato con Leon Hendrix, Stan Skibby, Nathaniel Peterson

Pino Liberti batteria, performer di grande esperienza internazionale, ha suonato con Marco Mendoza (Whitesnake, Thin Lizzy); Uli Jon Roth (Scorpions); Eric Martin (Mr Big); Kee Marcello (Europe); Neil Murray (Gary Moore, Whitesnake); Tony Franklin (Blue Murder, David Gilmour e Kate Bush) e molti altri, nonché col batterista di Jimi Hendrix, Buddy Miles

Fulvio Feliciano trio ripropone fedelmente il sound Hendrixiano con un vasto repertorio. Tra un brano e l’altro vengono raccontati particolari ed aneddoti poco conosciuti.

Lo show si divide in due parti. La prima in trio esclusivamente gestita dalla band con esecuzione di brani più ricercati di Jimi, poi si invita sul palco Leon che imbraccia la chitarra omaggiando solitamente un brano di Classic Rock, per poi passare immediatamente al repertorio di Jimi Hendrix, tra cui i brani dedicati alla mamma come Angel, Little Wing, per poi andare verso il fine spettacolo con l’esecuzione dell’Inno americano, con un Leon ad occhi chiusi al centro del palco mentre Feliciano e band simulano suoni di mitragliatrici e bombe, in perfetto stile Woodstock.

Il bis prevede sempre una versione trascinante di “Voodoo child slight return” con Leon voce e chitarra. La cura dei suoni e la scelta della strumentazione è maniacale senza tralasciare niente compreso l’abbigliamento.

Tutto è pensato per far rivivere le atmosfere e le sensazioni autentiche senza scimmiottare il più grande Genio di tutti i tempi. Uno spettacolo della durata di circa 100 minuti, che si presta molto bene soprattutto in teatro e nei grandi Club.

Leon è in possesso di memorabilia di Jimi tra cui giacche, anelli e bracciali che spesso indossa o espone per i fan. Inoltre è possibile integrare lo show con filmati rari e mostre fotografiche e presentazione di libri grazie alla collaborazione tra Feliçiano con Enzo Gentile e Roberto Crema autori di libri considerati il Sacro Graal dagli appassionati di Hendrix.

Lascia un commento