Pino Scotto

Pino Scotto (classe 1949) è una figura di culto della scena hard rock e heavy metal italiana. La sua carriera ha raggiunto l’apice negli anni ’80 come frontman dei Vanadium, band fondamentale per il metal nostrano, con cui ha pubblicato otto album (tra cui il successo Game Over) e ottenuto una visibilità mediatica senza precedenti per il genere in Italia.

Dopo l’esperienza Vanadium, ha avviato una carriera solista caratterizzata da sonorità rock e blues, intervallata dalla parentesi con la band Fire Trails (2003-2008). La sua produzione discografica più recente (album come Datevi fuoco, Codici Kappaò e Vuoti di memoria) vanta collaborazioni eclettiche che spaziano dai Club Dogo a leggende internazionali come Blaze Bayley, mantenendo sempre un’anima ruvida e diretta.

Parallelamente alla musica, Scotto è diventato un personaggio mediatico grazie alla conduzione del programma Database su Rock TV. Qui si è distinto per le sue opinioni feroci, il linguaggio esplicito e le invettive (spesso diventate virali sul web) contro il sistema politico, la società moderna, i talent show e l’industria musicale “di plastica”, ponendosi come difensore della meritocrazia e della musica suonata dal vivo.

Attualmente, pur continuando a fare musica fedele alle sue radici rock/blues, dedica molte energie all’attivismo umanitario. È promotore del Rainbow Belize Project e dei Rainbow Projects, iniziative benefiche fondate per costruire strutture e offrire sostegno ai bambini orfani e vittime di abusi in Centro America e nel sud-est asiatico.


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